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codice binario

Coding, didattica e apprendimento.

Scuole Pepoli, qualche giovedì fa


30 insegnanti e Giacomo Vincenzi, tutor dell’apprendimento, si sono divertiti a ragionare di coding e didattica innovativa. 

Learning by doing, LEGO e apprendimento cooperativo: questi gli ingredienti della serata.  

Quasi mago della didattica, Giacomo ha estratto da un sacco alcuni mattoncini Lego diversi per forma, colore e dimensione, ha diviso gli insegnanti in piccoli gruppi consegnando a ciascuno di questi sei mattoncini e lo stesso compito: 

“Inventate una costruzione fantasiosa e, con la sola forza delle parole, descrivete il procedimento necessario per realizzarla”. 

A lavoro terminato, ogni gruppo ha disassemblato la propria costruzione consegnando pezzi e relative istruzioni di montaggio ad un altro gruppo, affidandogli il compito di ricostruire fedelmente l’opera. 

 

Lego-cube-heights


Come è andata?

Tutti i gruppi sono riusciti nel compito, ma non senza tentennamenti, imbarazzi e discussioni sia in fase di descrizione che in fase di montaggio.

Il gioco, apparentemente semplice, mostra in maniera plastica tutte le difficoltà legate alla programmazione intesa come scrittura del codice sorgente di un programma.

Il coding però, nel linguaggio didattico attuale, non viene inteso in maniera così rigorosa, ma indica prevalentemente le diverse attività svolte in classe con l’ausilio di Scratch.

 

 

 

 

scratch


Un paio di testimonianze a questo riguardo hanno confermato come l’introduzione di questo programma avvenga in maniera non organica rispetto alla programmazione svolta in quel momento dalla classe. Le attività rimangono così limitate ad esercizi o giochi con la sola finalità per gli studenti di familiarizzare e manipolare i concetti base dell’informatica che possiamo riassumere con: “a ogni comando impartito alla macchina segue un’azione secondo un linguaggio ben definito”.


La sfida, allora, è trovare la giusta formula per inserire nella didattica uno strumento utile come Scratch. 

Una possibilità potrebbe essere utilizzare il coding in attività di approfondimento o in stimolanti compiti di analisi testuale. 


Come?

Lo scopriremo ad Aprile, nel corso dell’ultima serata Social Books!

 

 

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